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Come preparare casa prima dello sgombero

di Alessandro Isola ·

Quando dico ai clienti che non devono preparare nulla, quasi nessuno ci crede. In effetti è vero solo in parte. Non devi imballare e non devi spostare peso, ma ci sono alcune cose che solo tu puoi fare e che rendono l’intervento più rapido, più sicuro e molto meno stressante.

1. Rendi riconoscibile ciò che resta

È la cosa più importante in assoluto. Durante il sopralluogo definiamo insieme cosa si conserva, ma fra il sopralluogo e l’intervento passano giorni e la memoria gioca brutti scherzi, a te e a me.

Il metodo più semplice è anche il più efficace. Raggruppa in un unico punto ciò che deve restare, e se non è possibile spostarlo, segnalalo in modo inequivocabile. Un foglio con scritto NON TOCCARE attaccato con il nastro carta vale più di dieci raccomandazioni a voce.

Se ci sono mobili che restano, indicalo sul mobile stesso, non solo sulla piantina.

2. Metti al sicuro documenti, valori e piccoli oggetti

Anche con una squadra seria vale la regola prudente di qualunque cantiere. Ciò che è piccolo e prezioso si sposta prima. Documenti d’identità, atti, libretti, gioielli, denaro, chiavi di altri immobili, dispositivi elettronici.

Non è diffidenza, è buon senso. In una casa piena, un oggetto minuscolo in un cassetto pieno di carte è esattamente il tipo di cosa che si perde di vista. Se non fai in tempo a portarli via, chiudili in un mobile e dimmelo.

3. Libera gli accessi

L’accesso è la variabile che più incide sui tempi. Quello che puoi verificare tu, prima:

  • Il percorso interno: corridoi liberi almeno lungo la via d’uscita, tappeti arrotolati, porte apribili completamente.
  • L’ascensore: funzionante e, se il regolamento lo prevede, prenotato per la fascia oraria concordata.
  • L’androne e il cortile: nessun ostacolo fra la porta e il punto dove sosta il mezzo.
  • Il posto per il furgone: se davanti al portone non c’è spazio, dimmelo in anticipo, perché a volte serve un permesso di occupazione temporanea.

4. Avvisa chi va avvisato

Due telefonate che risparmiano molti problemi.

L’amministratore di condominio, se l’intervento occupa a lungo l’ascensore o gli spazi comuni. Non serve un’autorizzazione formale, ma un preavviso evita discussioni. E il vicino di pianerottolo, soprattutto se anziano o se lavora da casa. Sapere che ci sarà rumore per qualche ora cambia completamente il modo in cui viene percepito.

La differenza fra un condominio collaborativo e uno ostile si gioca in una telefonata fatta il giorno prima.

5. Prepara le utenze e le chiavi

Se l’immobile è disabitato, verifica che ci sia luce elettrica. Cantine, soffitte e ripostigli senza illuminazione rallentano tutto e sono pericolosi. Se la corrente è staccata, dimmelo, perché si lavora con illuminazione autonoma ma va previsto.

Sulle chiavi, portale tutte, comprese quelle di cantina, box, ripostigli esterni e cancelli. Il mazzo dimenticato è il classico intoppo che costringe a tornare.

Cosa invece NON devi fare

  • Non svuotare i mobili per farmi risparmiare fatica. Cassetti e ante pieni si gestiscono, e svuotarli in anticipo fa perdere il contesto degli oggetti.
  • Non buttare nulla in anticipo «tanto era roba da niente». Fra quella roba può esserci qualcosa che andava valutato o donato.
  • Non spostare mobili pesanti da solo. È il modo più comune per farsi male alla schiena il giorno prima.
  • Non fare pulizie approfondite. Si sporcherà comunque, e la pulizia ha senso a immobile vuoto.

Se non puoi essere lì

Chi vive lontano prepara tutto a distanza. Durante il sopralluogo in videochiamata definiamo insieme cosa resta, e a un vicino o parente si chiede solo di apporre i cartellini e consegnare le chiavi. Funziona bene, a patto che le indicazioni siano scritte e non affidate alla memoria di terzi.

Da ricordare

Prepararsi significa cinque cose: rendere inequivocabile ciò che resta, mettere al sicuro documenti e valori, liberare i percorsi, avvisare amministratore e vicini, verificare luce e chiavi. Tutto il resto, imballare, spostare, pulire, non è compito tuo e conviene lasciarlo a chi arriva attrezzato.


Vedi anche: Cosa succede il giorno dello sgombero · Sgombero in condominio senza litigare · Come funziona il metodo · Richiedi un sopralluogo

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