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RAEE: dove finiscono i vecchi elettrodomestici

di Alessandro Isola ·

In quasi ogni casa che svuoto c’è un frigorifero che non parte più, un televisore a tubo catodico in cantina e una scatola di cavi che nessuno sa più a cosa servissero. Sono tutti RAEE, Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, e seguono una strada separata da qualsiasi altro materiale.

Cosa rientra nella categoria

La regola pratica è semplice. Se per funzionare aveva bisogno di corrente elettrica o di batterie, è un RAEE. Comprese le cose a cui nessuno pensa: il vecchio telefono fisso, l’asciugacapelli, la lampada da tavolo, il trapano, lo spazzolino elettrico, i giocattoli con le pile, i pannelli fotovoltaici.

La normativa li organizza in cinque raggruppamenti, che nella pratica di uno sgombero corrispondono a questi:

  • R1, freddo e clima: frigoriferi, congelatori, condizionatori;
  • R2, grandi bianchi: lavatrici, lavastoviglie, forni, scaldabagni;
  • R3, schermi: televisori e monitor, sia a tubo catodico sia piatti;
  • R4, piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo, la categoria più numerosa e più ignorata;
  • R5, sorgenti luminose: neon, lampade a risparmio energetico, LED.

Servono davvero. Nel centro di raccolta i cassoni sono separati proprio così, e presentarsi con tutto mescolato significa doverlo dividere sul posto.

Perché il frigorifero è il caso più delicato

Gli apparecchi del gruppo R1 contengono gas refrigeranti nel circuito e, i modelli più datati, anche nella schiuma isolante delle pareti. Sono gas che, liberati in atmosfera, hanno un impatto climatico significativo, e nei frigoriferi di parecchi anni fa si trattava di sostanze lesive per l’ozono.

Questo ha una conseguenza operativa concreta. Il frigorifero non va coricato, non va rotto, non va trascinato in modo da danneggiare il circuito posteriore. Va movimentato in piedi e caricato integro. Quando vedo una vecchia lavatrice e un frigorifero impilati alla rinfusa su un pianale, so già che quel carico non è gestito bene.

Nel trattamento autorizzato i gas vengono estratti e recuperati prima di qualsiasi altra operazione. È esattamente il passaggio che salta chi conferisce in modo improprio.

Gli schermi e le batterie

I televisori a tubo catodico contengono vetro al piombo e materiali che richiedono un trattamento dedicato. Pesano molto, si rompono facilmente, e la rottura è proprio ciò che va evitato. Gli schermi piatti più datati contengono lampade a catodo freddo con tracce di mercurio.

Le batterie e gli accumulatori vanno rimossi dagli apparecchi quando è possibile farlo senza forzare, e conferiti a parte. È la raccomandazione che ripeto più spesso durante gli sgomberi, perché una pila al litio schiacciata dentro un cassone è un principio d’incendio.

Cosa succede dopo il ritiro

La filiera RAEE non è un modo elegante per dire discarica. Gli apparecchi vengono avviati a impianti di trattamento autorizzati dove si procede alla messa in sicurezza, cioè estrazione di gas, oli, batterie e componenti pericolosi, e poi alla separazione dei materiali.

Da lì si recuperano ferro, alluminio, rame, plastiche e, dalle schede elettroniche, quantità piccole ma preziose di metalli rari. Le percentuali di recupero di massa richieste dalla normativa per queste categorie sono elevate: gran parte del peso dell’apparecchio, non una frazione simbolica.

Il ritiro «uno contro uno» e «uno contro zero»

Due strumenti utili che quasi nessuno usa, e che riguardano chi sta rinnovando invece di svuotare.

Con l’uno contro uno, quando acquisti un apparecchio nuovo il venditore è tenuto a ritirare quello vecchio equivalente. Con l’uno contro zero, i punti vendita di superficie adeguata devono accettare i piccolissimi apparecchi anche senza alcun acquisto.

Nel contesto di uno sgombero sono raramente praticabili, perché non c’è un acquisto in corso e i volumi sono altri, ma conviene conoscerli per il futuro.

Cosa chiedere a chi svuota casa tua

Una domanda sola, e le risposte vaghe sono già una risposta. Dove vengono conferiti gli apparecchi elettrici? Un operatore corretto ti dice a quale centro o impianto li porta e li tratta come categoria separata fin dal carico, invece di ammassarli insieme ai mobili.

Riassumendo

È RAEE tutto ciò che funzionava a corrente o a batterie, diviso in cinque raggruppamenti. Il freddo va movimentato integro e in piedi perché contiene gas da recuperare; schermi e batterie richiedono cautele proprie. Dopo il ritiro gli apparecchi vanno a impianti autorizzati che li mettono in sicurezza e ne recuperano i materiali. La domanda giusta da fare a chi esegue lo sgombero è dove finiscono, non se li porta via.


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