A La Loggia svuoto case indipendenti, villette a schiera, appartamenti, taverne, cantine e box. Il territorio pianeggiante rende gli accessi semplici: il lavoro si gioca sul volume complessivo e sulla selezione.
La Loggia è un comune residenziale della cintura sud, affacciato sul Po e cresciuto soprattutto come luogo di abitazione per chi lavora a Torino. Il tessuto è fatto di case indipendenti, villette a schiera e palazzine, con un centro raccolto e zone di espansione più recenti. Le richieste che ricevo riguardano quasi sempre case di famiglia da liberare o immobili da preparare per la vendita o l'affitto. Come in tutti i comuni fatti prevalentemente di case indipendenti, il volume da valutare comprende molto più delle sole stanze abitate.
Il territorio è pianeggiante e gli accessi sono in genere comodi: strade percorribili, cortili con spazio di manovra, cancelli carrai. Le case indipendenti distribuiscono il contenuto tra piano abitato, taverna, box e spazi esterni; le palazzine hanno cantine nei piani interrati, con corridoi comuni stretti dove si lavora a flusso continuo per non intasare il passaggio. La vicinanza al Po comporta, in alcune zone, interrati che negli anni hanno sofferto l'umidità: lì cartone, tessuti e mobili in truciolare sono spesso compromessi, mentre legno massello e metalli reggono. La posizione lungo le direttrici verso Moncalieri e Carignano rende rapido arrivare, senza attraversare Torino. Nelle zone di più recente costruzione il patrimonio è omogeneo e i tempi molto prevedibili.
Vedi tutti i servizi di sgombero e come funziona il mio metodo: a La Loggia valgono esattamente come nel resto della Città Metropolitana.
Case, taverne e cantine a La Loggia
Nelle case indipendenti includo nel perimetro taverna, box e spazi esterni, perché è lì che si concentra la maggior parte del materiale. Nelle palazzine il lavoro riguarda alloggio e cantina interrata, che spesso è più piena dell'appartamento: nei corridoi comuni si porta fuori man mano, senza accumulare, perché quello spazio è di tutti. Isolo sempre per prime le categorie con filiere dedicate: apparecchiature elettriche, prodotti chimici, pneumatici e batterie.
Preparare l'immobile per vendita o affitto
Molti interventi qui servono a rimettere una casa sul mercato. Prima di iniziare decidiamo la configurazione di arrivo: vuota, semiarredata o arredata. Esce sempre tutto ciò che è personale, i materassi usati, gli imbottiti rovinati e gli elettrodomestici guasti. Se sono previsti anche tinteggiatura o piccole riparazioni, l'ordine corretto è svuotare, poi sistemare, infine pulire: farlo al contrario significa rifare il lavoro due volte.
La Loggia: i dati del comune
- Abitanti
- 8.702 al 1° gennaio 2025
- Superficie
- 12,8 km²
- Altitudine del municipio
- 233 m
- Zona altimetrica
- Pianura
- Zona omogenea
- 3 · AMT Sud
- Da Torino
- circa 13 km in linea d'aria
Rifiuti e ingombranti a La Loggia
A La Loggia la raccolta dei rifiuti fa capo al Consorzio di Area Vasta COVAR14 (Consorzio Valorizzazione Rifiuti 14), e il servizio lo svolge Teknoservice S.r.l. Per il ritiro degli ingombranti e per i centri di raccolta valgono le loro regole:
- Ritiro degli ingombranti (Teknoservice S.r.l.)
- Centri di raccolta ed ecocentri (COVAR14)
- Il sito del consorzio COVAR14
Durante uno sgombero dei rifiuti mi occupo io: li separo, metto da parte quello che può servire ancora a qualcuno, e il resto va alle filiere autorizzate attraverso imprese autorizzate al trasporto. Queste pagine ti servono se vuoi liberarti da solo di qualche pezzo. Per i casi difficili (vernici, batterie, farmaci, amianto) c'è la guida sui rifiuti particolari in casa.
Comuni confinanti
Carignano, Moncalieri, Vinovo.
Dati: ISTAT (popolazione, superficie, altitudine e zona altimetrica), Città metropolitana di Torino (zone omogenee), Regione Piemonte e consorzi (raccolta dei rifiuti). Distanza calcolata fra i municipi.
Domande frequenti sullo sgombero a La Loggia
Sgomberate anche solo la cantina del condominio?
Sì, se è la tua cantina di pertinenza. Se invece si tratta di un locale comune la decisione spetta all'assemblea e l'interlocutore è l'amministratore, perché gli oggetti presenti possono avere ancora un proprietario.
La cantina è umida: si recupera qualcosa?
Dipende dal materiale. Cartone, tessuti, imbottiti e truciolare in genere no; legno massello, metalli e attrezzi spesso sì. Gli apparecchi elettrici rimasti in ambiente umido vanno considerati fuori uso a prescindere dall'aspetto.
Potete anche pulire l'immobile alla fine?
La pulizia del locale una volta liberato è un servizio accessorio che posso valutare. Ha senso farla per ultima, a immobile nella configurazione definitiva, altrimenti si sporca di nuovo.
Opero anche a: Moncalieri, Vinovo, Carmagnola, Trofarello.