il Consulente dello Sgombero
Home · FAQ · Il giorno dello sgombero
Domande frequenti

Il giorno dello sgombero

11 domande e risposte. Tocca una domanda per aprirla.

Come si svolge la giornata dello sgombero?

La giornata segue una sequenza fissa. La squadra arriva all'orario concordato, in divisa e identificabile, e per prima cosa ripercorre gli ambienti con te o con chi hai indicato, confrontandoli con il piano. Si scattano le foto dello stato iniziale, si proteggono i percorsi e poi si svuota per flussi separati: prima ciò che si conserva, poi ciò che va a donazione, quindi i materiali da recupero e quelli che richiedono filiere dedicate. Alla fine si fanno le foto finali e si lascia lo spazio in ordine.

Per approfondire: Cosa succede il giorno dello sgombero

Siete in più persone durante l'intervento?

Sì. A seconda della dimensione del lavoro intervengo con una squadra. Tutto il personale è identificabile, in divisa brandizzata, e risponde direttamente a me.

Per approfondire: Cosa succede il giorno dello sgombero

Quanto dura in media uno sgombero?

Dipende dalle dimensioni e dalla quantità di oggetti: un box o una cantina si liberano spesso in poche ore, un appartamento può richiedere una o più giornate. Durante il sopralluogo ti do una stima realistica dei tempi.

Per approfondire: Cosa succede il giorno dello sgombero

Devo essere presente durante l'intervento?

Non è obbligatorio. Molti clienti, soprattutto chi vive lontano, mi affidano le chiavi dopo il sopralluogo. Concordiamo insieme la consegna e la riconsegna delle chiavi, in totale fiducia.

Per approfondire: Consegnare le chiavi: come tutelarsi

Cosa devo preparare prima del giorno dello sgombero?

Non devi imballare né spostare peso, ma alcune cose le puoi fare solo tu. Rendi riconoscibile ciò che resta, raggruppandolo in un punto o segnandolo con un foglio ben visibile. Porta via, o chiudi in un mobile e dimmelo, documenti, gioielli, denaro e chiavi di altri immobili. Verifica che ci sia la luce elettrica e lascia tutte le chiavi, comprese quelle di cantina, box e cancelli. Avvisa l'amministratore e il vicino di pianerottolo. Al contrario, non svuotare i cassetti e non buttare nulla in anticipo: fra quella roba può esserci qualcosa da valutare o da donare.

Per approfondire: Come preparare casa prima dello sgombero

Come proteggete scale, ascensore e pavimenti durante il lavoro?

Prima di spostare qualsiasi mobile proteggiamo i punti di passaggio: pavimenti lungo il percorso d'uscita, stipiti, spigoli, corrimano, pianerottolo e cabina dell'ascensore, con teli, cartone e paracolpi. Sembra tempo perso, ma è la fase che evita i danni. Nei palazzi d'epoca la cautela è doppia, perché scaloni, corrimano e stucchi si segnano con poco, e nelle mansarde il cartongesso cede a un urto che un muro pieno assorbirebbe. Le foto scattate prima di iniziare servono anche a distinguere un eventuale segno nuovo da uno che c'era già.

Per approfondire: Sgombero in condominio senza litigare · Le foto pre e post intervento: a cosa servono

Cosa succede se durante il lavoro compare qualcosa di imprevisto?

La regola è che nulla esce senza accordo. Se salta fuori qualcosa di potenzialmente importante, come documenti in un cassetto chiuso, oggetti che si credevano persi o un ripostiglio che nessuno ricordava, il lavoro si ferma in quel punto e ti chiamo, anche se sei lontano. Se emergono locali o materiali che non erano visibili al sopralluogo e che il preventivo non comprende, te li segnalo e li affronto solo dopo un tuo accordo scritto. Senza quell'accordo si esegue esattamente quanto previsto, niente di più.

Per approfondire: Quando salta fuori qualcosa che non ti aspettavi

Spostate anche oggetti pesanti come pianoforti, casseforti o elettrodomestici?

Sì, gestisco anche oggetti voluminosi o pesanti, valutando caso per caso attrezzatura e accessi. Su accordo posso anche trasferirli in un altro indirizzo o in un deposito.

Per approfondire: Tutti i servizi

Smontate anche cucine, armadi a muro e mobili fissati alle pareti?

Sì, lo smontaggio di mobili, cucine e arredi fissi rientra fra i servizi che posso includere quando serve a liberare gli spazi. Lo valutiamo al sopralluogo, perché cambia molto da caso a caso: i mobili in truciolare spesso non reggono lo smontaggio, quelli su misura lasciano staffe e tasselli a vista. Se la cucina è collegata al gas, lo scollegamento e la messa in sicurezza dell'attacco spettano a un tecnico abilitato. Se l'immobile è in affitto, la rimozione di arredi fissi o di opere va concordata prima con chi ne ha titolo.

Per approfondire: Tutti i servizi

Lavorate anche nei fine settimana?

Il sabato sì, come gli altri giorni: lavoro dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 19. La domenica e i festivi ne parliamo caso per caso: contattami e troviamo insieme la soluzione più adatta.

Per approfondire: Contatti

Come si chiude l'intervento e quando riavrò le chiavi?

A fine lavoro si ripercorrono gli ambienti nello stesso ordine dell'inizio, si scattano le foto finali dagli stessi punti di quelle iniziali, si ritira il materiale di protezione e si lascia lo spazio in ordine. Se era prevista la pulizia del locale, si fa in quel momento, a immobile vuoto. Le chiavi tornano a te o alla persona che hai indicato, contate sull'elenco concordato alla consegna, e ricevi la documentazione fotografica. Da quel momento lo spazio è pronto per un rogito, una nuova locazione o una ristrutturazione.

Per approfondire: Le foto pre e post intervento: a cosa servono · Consegnare le chiavi: come tutelarsi

Hai un'altra domanda?

Scrivimi o chiamami. Rispondo entro 24 ore.

Richiedi sopralluogo gratuitoChiamami: +39 327 174 8043